Camminare



Piccola biblioteca sulla grande stranezza del cammino
  • Camminare, nel contesto della realtà contemporanea, parrebbe esprimere una forma di nostalgia, oppure di resistenza. (…) Favorisce l’elaborazione di una filosofia elementare dell’esistenza basata su una serie di piccole cose, induce per un momento il viandante a interrogarsi su di sé, sul suo rapporto con la natura e con gli altri, a meditare su un’inattesa gamma di questioni.

    Henry David Thoreau

    Duccio Demetrio, Filosofia del camminare. Esercizi di meditazione mediterranea, 2006, Raffaello Cortina Editore

  • Camminare. Sembra la cosa più ovvia e naturale del mondo, come respirare […]. Illustri pensatori come Kant, Nietzsche, Gandhi, Thoreau, Rousseau e Rimabud erano grandi camminatori, ma con stili e attitudini diversi. Gros compie un elogio della lentezza come dimensione dello spirito, ci svela i segreti del mettere un piede davanti all’altro per compiere un percorso, che non necessariamente include un “fine” specifico, perché la bellezza del camminare risiede nell’atto stesso e nel modo in cui corpo e anima dialogano in una dimensione del tutto diversa dal quotidiano a cui siamo abituati.

    Barbara Tomasino, L’Huffington Post

    Frederic Gros, Andare a piedi. Filosofia del camminare, 2013, Garzanti

  • “In fondo, se ci pensate, non serve nessuna arte per camminare. L’abbiamo imparata da piccoli e non l’abbiamo più scordata. Basta alzarsi, uscire di casa, e mettersi in marcia. […] Come preparare uno zaino? Usare o non usare i bastoncini? È possibile dormire serenamente sotto le stelle? Che cos’è la meditazione camminata? […] Questo libro è rivolto a chi vuole partire per un lungo cammino, per esempio andare a Santiago, ma anche a chi vuole fare semplici passeggiate con una maggiore consapevolezza.”

    Luca Gianotti, L’arte del camminare. Consigli per partire con il piede giusto, 2011, Ediciclo Editore