Cosa facciamo

Concretamente sono stati identificati tre filoni di attività, che corrispondono alle tre condizioni essenziali perché una via di cammino venga percorsa:

Ospitalità

La rete di accoglienza, l’individuazione di luoghi stabili in cui trascorrere la notte ad intervalli di 25-30 km, è il primo passo necessario. Essa può essere intesa anche integrando ciò che già esiste, a partire dalle realtà economiche del territorio, come ad esempio agriturismi, B&B ed alberghi che condividano, per i pellegrini che si presenteranno con una credenziale, uno stile di accoglienza semplice, frugale ed al contempo umano.

Sicuramente la scommessa cui tendere è l’individuazione di luoghi vocati espressamente all’accoglienza dei pellegrini/viandanti, vocazione che si manifesterà non solo nell’aspetto fisico della struttura, ma soprattutto nello stile individuale ed umano di accoglienza.

Siamo inoltre certi che la presenza dell’ospitale sia un elemento di sviluppo umano e di solidarietà per la comunità territoriale, per i giovani, i pensionati… l’incontro con il “forestiero” e il valore dell’accoglienza gratuita ed incondizionata sono un’esperienza unica per i volontari che vi si adopereranno. L’“ospitale” non è solo un luogo di pernottamento ma soprattutto un luogo di incontro e scambio tra chi passa e chi resta; ed è proprio questo scambio che innescherà nuovi processi culturali e nuovo sviluppo sul nostro territorio.

Per questo la seconda grande attività sarà la creazione della rete di “ospitalieri”, di cui intendiamo curare la formazione proprio nell’ottica della gratuità oltre le condizioni economiche, fisiche o intellettive.

Percorribilità

Intendiamo verificare periodicamente le condizioni di percorribilità, accessibilità e segnaletica della Via, che rendono il percorso effettivamente fruibile dai visitatori.

Attività culturali

Vorremmo anche mettere in atto progetti intelligenti di divulgazione del percorso e delle sue specificità – ricerche storiche, mostre ed eventi – in un’ottica di promozione culturale ma soprattutto sociale. Se gli abitanti accoglieranno positivamente questa possibilità di servizio, siamo certi che miglioreranno consapevolezza e senso di appartenenza al territorio e alla sua storia.

Cosa facciamo – Ospitali e ospitalieri – Una scommessa sul futuro