La chiesa di San Pancrazio Martire,  fu distrutta completamente da una frana nel 1660 e venne ricostruita tre anni dopo in un luogo più sicuro dove è sita attualmente; venne inoltre successivamente ampliata nel 1872. La chiesa di S. Pancrazio Martire si presenta esternamente di medie dimensioni con forma semplice a capanna, incastonata nel complesso. La torre campanaria è staccata dal corpo a nord della facciata. Internamente è degno di nota un capitello, con scolpiti delfini e fogliami, attribuito al XIII secolo e posto a sostegno ell’acquasantiera, proveniente da un’altra chiesa del territorio distrutta anch’essa da una frana.


Bellei-Rovatti, Castelli Modenesi della Montagna, pp. 147-148