Ai Santi Fabiano e Sebastiano, protettori dell’insediamento abitativo, fu dedicato l’oratorio che è costituito da una facciata a capanna con portale sormontato da una piccola finestra a forma di croce. L’interno si presenta ad aula unica con il tetto sormontato da capriate lignee. Non vi è datazione certa dell’oratorio in quanto nessun documento ne cita l’esistenza; si ipotizza possa essere stato costruito intorno al XIV secolo. Con certezza si attesta un restauro e affreschi datati 1430, esempi significativi della pittura locale dell’epoca. Questi ultimi rappresentano, nella parete in fondo, il Cristo crocifisso tra Maria e i Santi Sebastiano e Giovanni e a lato vi sono raffigurati dei donatori inginocchiati, i Malatigni (famiglia nobile del territorio). Intorno al 1530, gli abitanti del luogo costruirono sui ruderi della torre del castello un campanile in onore dei Santi Fabiano e Sebastiano. La vita dell’oratorio ebbe altri e successivi restauri, nel 1632, 1748 e nel 1954 dopo la seconda guerra mondiale.


Bellei-Rovatti, Castelli Modenesi della Montagna, p. 158