Il Parco Ducale è un vero e proprio giardino storico che si estende per circa nove ettari. Fu progettato dal giardiniere Carlo Huller, chiamato appositamente dall’Austria da Francesco IV. La sua idea era quella di costituire un luogo ideale in cui posizionare la residenza estiva voluta da Francesco III. Nonostante non sia paragonabile alle Delizie o ad altre residenze estive degli Estensi, il parco resta di notevole interesse e fu concepito secondo i gusti dell’epoca che privilegiavano il giardino romantico o all’inglese. Tenendo conto della conformazione del terreno e della vegetazione locale spontanea, in modo che tutto apparisse privo di artifici, è possibile ritrovare il querceto misto, il bosco di aghifoglie, il castagneto e le specie arbustive; vennero invece esclusi come canone tipico dell’epoca tutte le piante da frutto. Tra le piante di epoca ducale tuttora presenti, elenchiamo il cedro del Libano che oggi ha una circonferenza di 5,50 metri e un’altezza di 38 metri, un abete bianco alto 27 metri, due ippocastani, un acero di monte e diversi pini silvestri.

Il Palazzo Ducale, fu progettato dall’architetto Sigismondo Ferrari e dall’ingegnere Antonio Vandelli. Presenta una facciata neoclassica con un portale abbellito da due medaglioni in bronzo raffiguranti l’aquila Estense; la tinteggiatura della facciata ha purtroppo in parte coperto alcuni dettagli in pietra a vista e cotto. Internamente è costituito da tre piani e vi si accede tramite uno scalone semiottagonale con gradini in arenaria. Attualmente il palazzo è sede della Pretura, della Biblioteca Comunale e della Galleria d’Arte Contemporanea con numerose esposizioni periodiche.